Nicola Trois
Emanuela Aureli

NICOLA TROIS (49 anni, vive a Verona)

- Aiuto chef vip: EMANUELA AURELI
- Parente assaggiatore in giuria: la sorella MONICA

La vita E' nato a VERONA, dove vive da solo.
Si è diplomato al Liceo Scientifico ma è stato un pessimo studente! Ha cambiato ben 9 scuole e ha finito gli studi in collegio.
E' stato per una ventina di anni Commercial Trading nel settore edile e immobiliare, in pratica girava il mondo per conto di una società che comprava ristrutturava e rivendeva case. Nicola avrebbe voluto fare studi artistici ma il padre lo voleva laureato in economia. Così inizia l'università ma non la porta a termine. Quando gli propongono il lavoro nel settore immobiliare lui lo accetta perché capisce che almeno avrebbe potuto girare il mondo. Gli sembrava un buon compromesso fra l'accontentare il padre e saziare le sue curiosità.
Ma col passare degli anni capiva sempre più che quel tipo di vita non gli piaceva.

Sposa una ragazza venezuelana che porta a Verona, non hanno avuto figli. Dopo qualche anno il matrimonio finisce Nicola ha avuto diverse donne nella sua vita.
Con tutte, compresa la moglie, ha mantenuto dei buoni rapporti.

E' sempre stato un amante della buona cucina e del buon vino e, per smaltire i grassi conseguenti, ha provato varie attività sportive ma si è davvero appassionato solo al ciclismo: pedalava per diversi chilometri anche in percorsi difficili di montagna . E proprio a causa della bicicletta è cambiata la sua vita: era un settembre di due anni fa, aveva 47 anni, pedalava insieme ad un amico ed era arrivato in cima a un monte quando per una piccola distrazione (un tafano si era appoggiato sulla gamba) perde il controllo e cade rovinosamente. Entrambe le  braccia e il bacino fratturati, un anno di calvario tra varie operazioni e mesi in trazione. In questi lunghi mesi di inattività coatta, bloccato in un letto d'ospedale, riflette sulla sua vita ed arriva alla conclusione che era giunto il momento di cominciare a fare qualcosa che lo rendesse felice, appagato: cucinare e condividere il suo amore per la cucina. Decide di iscriversi ad un corso di cucina serio, con il sogno di diventare patron chef.

Rapporto con la cucina : E' sempre stato amante della buona cucina, la mamma Rosemarie e la nonna (napoletane, brave cuoche di casa) lo hanno spinto a cucinare fin da ragazzino perché esasperate delle sue critiche . In effetti Nicola era criticone perché voleva ritrovare ogni volta il sapore che lo aveva colpito (“ l'altra volta si sentiva di più la cipolla” “L'altra volta lo avevi fatto meglio”....). Ricorda con commozione reale i profumi che invadevano la casa la domenica mattina quando si svegliava e condivideva il suo caffèlatte con il profumo del ragù napoletano di sua nonna che era già sui fornelli da diverse ore, un profumo che paragona ad un “avvolgente fantasma buono”.

Il piatto forte: guanciale brasato al vino
Il piatto per sedurre: il ragù
Per Nicola le lunghe cotture sono una dimostrazione di amore : richiedono attenzione, cura, tempo e trasmettono la stessa devozione a chi poi le mangia.

Corso: Ha frequentato due corsi c/o  l' ALMA di Gualtiero Marchesi. In classe era il più “anziano” ma ha vissuto con grande  entusiasmo questa esperienza.

Parente assaggiatore: la sorella Monica, 47 anni, casalinga sposata con due figli di 19 e 16 anni. Sono molto legati fin da bambini perché hanno solo 16 mesi di differenza ( Nicola è il primogenito) ed hanno sempre condiviso tutto. Da adolescente Nicola era molto popolare fra gli amici perché frequentava tutte le amiche di Monica...
Monica , che cucina per necessità tutti i giorni, ha deciso di non subire passivamente questa attività quotidiana. Va così alla ricerca di prodotti sani, è curiosa, sperimenta e studia libri di ricette.

Altri interessi e passioni: Il design: ha arredato la sua casa da solo con idee originali. Ad esempio ha tappezzato le mensole della sua cucina con le pagine di Topolino quando ancora non era di moda il decoupage.
E poi ci sono gli amici, il macellaio Carlo Alberto, il pasticcere Luca, l' oste Franco e il musicista. Quasi ogni sera si incontrano per condividere ottime cene a base di pesce o di prodotti di alta qualità.

Note: Nicola ha anche una seconda sorella, Chantal, di cinque anni più piccola.
La madre è stata il perno che ha mantenuto unita la famiglia nonostante i disastri procurati dal marito che nel 1982 ha avuto un tracollo economico, un vero fallimento imprenditoriale  e si è allontanato da casa, risposandosi poco dopo. La vita di Nicola e della sua famiglia che era stata decisamente agiata fino a quel momento, è cambiata completamente . Nicola non gradisce parlare del padre.


EMANUELA AURELI
IN COPPIA CON: NICOLA TROIS

SU DI LEI…
Emanuela nasce il 27 maggio 1973 a Cesi, un piccolo paesino di circa 700 abitanti della provincia di Terni.
Esordisce nel 1992 nella Corrida di Corrado.
In seguito partecipa a "Stasera mi butto... e tre", una sorta di “campionato nazionale degli imitatori” in onda su Rai 2 in prima serata, per poi tornare sugli schermi con "I cervelloni" su Rai 1 tre anni più tardi. In seguito fa parte del cast del programma comico condotto da Carlo Conti  "Aria fresca" su Telemontecarlo, mentre nel 1996 è nel cast di "Su le mani", programma di Rai 1 con Carlo Conti e Giorgio Panariello.
Dal 1997 al 1998 è tra gli ospiti fissi a Domenica In, dove esegue le sue imitazioni, mentre il 1999 la vede impegnatissima: in televisione partecipa ai programmi "Sanremo estate" e "Caccia al lupo" e debutta in radio con "Il programma lo fate voi" di Radio Due, al fianco di Enrico Vaime.
Nel settembre dello stesso anno, fortemente voluta da Maurizio Costanzo, partecipa al programma che la farà conoscere ancora di più al grande pubblico, Buona Domenica, e vi rimane per ben sette stagioni, fino al 2006.
Nel frattempo si dà anche alla recitazione: è in Carabinieri 4, fiction di Canale 5, e torna al suo vecchio amore, la radio, partecipando a "Donna Domenica" e "6 1 0", quest'ultimo condotto da Lillo & Greg, entrambi su Radio Due.
Torna su Rai 1, come ospite fisso, nell'estate 2007 a Stasera mi butto e, nella stagione 2007/2008, nella Domenica In condotta da Lorena Bianchetti.
Nel 2009 partecipa alla quinta edizione di Ballando con le stelle insieme a Roberto Imperatori.
Sempre nel 2009 esordisce come pittrice con una mostra insieme al suo maestro Elvino Echeoni, dal titolo "Artisti si Nasce?"
Da allora ha esposto i suoi quadri in varie mostre, che hanno avuto un discreto successo: le piace mettere su tela le sue emozioni, rielaborando colori partendo dalla realtà, prevalentemente paesaggi. Scherzando dice che sono quadri “impressionisti”, nel senso che quando li vede le fanno impressione…
Nel 2010 fa parte del cast comico di Voglia d'aria fresca, con Carlo Conti e conduce Crazy Parade su Rai 2. Sempre nel 2010 fa parte come protagonista nel cast di "Menopause The Musical" insieme ad altre tre interpreti (Fioretta Mari, Fiordaliso e Manuela Metri).
Nel 2012 partecipa al talent di Rai 1 Tale e Quale Show in qualità di coach dei concorrenti in gara, dove ha avuto modo di “allenare” anche Flavio Montrucchio.
Le  sue imitazioni alle quali è più affezionata sono quelle di Mara Venier, Albano e Sandra e Raimondo. Al momento sta lavorando per specializzarsi in quella su Antonella Clerici…

EMANUELA E LA CUCINA
Per Emanuela “la cucina è un modo per rallegrare le persone”: è una grande amante del cibo ed è una brava cuoca, in particolare dei piatti tipici della sua regione. Le piace fare la pasta fatta in casa, in particolare ciriole e tagliatelle, così come le ha insegnato a fare mamma Giuliana, alla quale è molto legata. Da lei ha imparato a fare anche “le strappatelle alla ternana” , una sorta di pasta per pizza che viene “pizzicata” e poi gettata nell’acqua bollente. Di queste sue specialità ne beneficiano, spesso e con grande gioia, tutti i suoi amici (prepara cene anche per più di 10 persone
Le piace cucinare e mangiare di tutto ma, rigorosamente, cucina italiana: è molto tradizionalista e conservatrice  per quanto riguarda il cibo.  A tal proposito, anche se non ne va molto fiera, ha deciso di fare outing: ci ha confessato, infatti di essere una di quelle persone che quando va all’estero (lei è spesso negli Stati Uniti per lavoro) non ama per niente sperimentare nuovi piatti e, la prima cosa che fa, è andare alla ricerca di un ristorante italiano!!!

Rai.it

Siti Rai online: 847